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1982-1983 Grande notizia: anche a Sovico si comincia a coniugare la pallavolo al maschile. Finalmente diventa realtà un sogno che agita molte notti del presidente Cazzaniga, che vuole una squadra di pallavolo maschile anche a Sovico. C'è nell'aria un grande fervore che riporta i nostri dirigenti agli anni 50, quando a Sovico la pallavolo era molto sentita e si partecipava ai campionati organizzati dal CSI. Con 14 atleti allenati da Maurizio Vecchi e con dirigente responsabile Emanuele Angelico, la pallavolo sovicese si presenta per la prima volta alla ribalta del campionato 82-83 di terza divisione maschile. I primi passi sono comprensibilmente incerti. Ancora incompleta in alcuni ruoli che risultano essenziali nel gioco di squadra, l'attività di questo primo anno deve servire principalmente per acquisire l'esperienza necessaria per affrontare le stagioni successive con un organico più completo e consapevole dei propri mezzi. Al termine del campionato i nostri ragazzi si classificano al quinto posto. Bene; i motori sono stati accesi. Ora si deve fare un buon rodaggio e poi si premerà l'acceleratore. Il settore femminile continua intanto a crescere: ormai sono 93 le atlete iscritte alla pallavolo, suddivise in quattro gruppi e preparate da Gabriele Sala, Maurizio Vecchi, Mario Cesana e Gabriella Segreto. La prima squadra che partecipa al campionato di seconda divisione, deve purtroppo rinunciare ad alcune brave atlete e queste assenze si avvertono soprattutto nel girone di andata; alcune belle vittorie nel girone di ritorno e l'impegno di tutte le ragazze, rendono meno amaro il sesto posto nella classifica finale. Buone soddisfazioni vengono invece dalle allieve che si classificano al secondo posto nel loro campionato e guadagnano il diritto di partecipare alle finali provinciali; ottengono anche un entusiasmante secondo posto nella manifestazione Gioco Sport organizzata dalla provincia di Milano. La gioia è grande e risulta difficile nasconderla sia da parte delle brave ragazze che dei loro genitori e degli stessi dirigenti. Il Consiglio si trova quindi impegnato a promuovere altre manifestazioni agonistiche collaterali per mantenere vivo l´entusiasmo e la voglia di divertirsi, sopratutto da parte delle atlete più giovani. |
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