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Piccolo volley antico

Le regole della pallavolo nella loro prima stesura del 1897. La traduzione italiana di un documento unico nel suo genere, redatto da William G. Morgan.

Una delle caratteristiche del nostro sport è la continua evoluzione delle sue regole, che aprono grandi dibattiti sull'opportunità o meno dei cambiamenti, ma che finiscono per essere assorbite senza grandi traumi, perché nessuna nuova regola può alterare le caratteristiche più significative della disciplina, fatta di potenza, eleganza e dinamicità. E' con grande curiosità che abbiamo letto e tradotto il "Manuale Ufficiale della Lega Atletica delle Associazioni Cristiane dei giovani del Nord America" datato 1897. Si tratta della prima pubblicazione ufficiale che tratta la neonata pallavolo, soprattutto la prima vera stesura delle regole del gioco inventato da William G. Morgan di Holyoke. Per tutti gli appassionati ecco la traduzione italiana del citato Manuale: il primo volley aveva squadre dal numero variabile, campi in proporzione, soprattutto si giocava su nove inning, come nel baseball. "Nell’inverno tra il 1895 e il 1896, il Signor W. G. Morgan, di Holyoke, Massachusetts, inventò nella sua palestra un gioco chiamato Pallavolo. Venne presentato ad una  Conferenza per Istruttori Fisici. L’impressione generale fu subito quella di un gioco che potesse colmare le mancanze di tutti gli altri sport. Deve essere giocato indoor (in luo-ghi al coperto), da coloro i quali non desiderano giocare uno sport rude come può essere il basketball, ma che tuttavia richiede lo stesso grado di attività. Quella che segue è la descrizione completa riportata dal Signor Morgan alla conferenza: La Pallavolo è un nuovo gioco che sarebbe indicato per luoghi chiusi quali la palestra o la sala per gli esercizi fisici, ma che può anche essere giocato in luoghi all’aperto. Il numero di giocatori è illimitato. Il gioco consiste in tenere una palla in movimento al di sopra di una alta rete, da un lato all’altro, di conseguenza prende spunto dalle caratteristiche di altri due giochi  il tennis e la pallamano. Il gioco inizia con un giocatore di una delle due parti che serve la palla al di sopra della rete verso il campo avversario. A quel punto gli avversari, senza permettere alla palla di cadere a terra, la rimandano indietro, e così via, avanti e indietro, finché una delle due squadre sbagli nel rinviarla o la lasci cadere a terra. Questo è il “punto” a favore di una squadra, o un “servizio fuori” per quella in battuta. Il gioco è composto da 9 inning, e in ognuno di questi ogni squadra ha a disposizione un certo numero di servizi, secondo quanto previsto dalle regole.

REGOLE.

1. IL GIOCO

Il gioco è composto da 9 inning.

2. GLI INNING

Le regole dell’inning mutano a seconda del numero dei giocatori in campo. Quando in ogni campo vi è una sola persona che gioca, vi è un servizio per ogni squadra; quando vi sono due persone che giocano, vi sono due servizi per squadra; quando vi sono tre persone o più che giocano, vi sono tre servizi per squadra. Il giocatore al servizio continua a servire finché la sua squadra non sbaglia il rinvio della palla all’altro campo. A turno devono servire tutti gli uomini.

3. IL CAMPO

Il campo o il terreno di gioco deve essere di 25 piedi (1 piede: 30,48cm; 30,48x25= 7,62m) di larghezza e 50 (30,48x50= 15,24m) di lunghezza, divisi dalla rete in due campi quadrati di 25 x 25 piedi (7,62mx7,62m). In entrambi i lati, a 4 piedi (circa 1,22m) dalla rete e parallelamente ad essa deve essere presente una linea che attraversi il campo da una parte all’altra, la “Dribbling Line” (Seconda Linea). I confini del campo devono essere chiaramente marcati da linee, affinché siano visibili da qualsiasi punto del terreno da gioco. NOTA: Le dimensioni del campo possono essere cambiate per venire incontro alle caratteristiche del luogo dove si svolge la partita.

4. LA RETE

La rete deve essere almeno di 2 piedi (30,48x2= 60,96cm)di larghezza e 27 piedi (30,48x27=8,23m) di lunghezza, e deve essere appesa su un’asta perpendicolarmente posta almeno un piede  (30,48cm) al di fuori delle linee laterali. Il bordo superiore della rete deve essere a 6 piedi (30,48x6= 182,88cm) e sei pollici (2,54x6=15,24cm) (182,88+15,24=198,12cm) dal pavimento.

5. LA PALLA

La palla deve essere una camera d’aria di gomma coperta con pelle o tela. Deve misurare non meno di 25 (63,5 cm) e non più di 27 (68,58 cm) pollici (2,54 cm) di circonferenza, e deve pesare non meno di 9 (279,9315g) e non più di 12 (373,242g) once.  (1 oncia= 31,1035 g)

6. UOMO IN BATTUTA E SERVIZIO

L’uomo in battuta deve tenere un piede sulla linea di fondo. La palla deve essere battuta con un una mano. Ha a sua disposizione due servizi o due tentativi di servizio per inviare la palla all’interno del campo degli avversari (come avviene nel tennis). La palla battuta al servizio può colpire un punto qualsiasi del terreno di gioco avversario. Deve inoltre venir battuta almeno a 10 piedi (3,048m) in altezza, e non è permesso il palleggio. Se un servizio colpisse la rete, ma dopo essere stato colpito da un altro giocatore della stessa squadra, verrà ritenuto valido se va nel campo avversario, ma al contrario, se va fuori campo, l’uomo in battuta non avrà più a disposizione un secondo tentativo.

7. IL PUNTO

Ogni servizio valido non rinviato o ogni palla in gioco che non venga rinviata dal lato ricevente conta come un punto per la squadra a servizio. Una squadra può ottenere un punto solo quando è al servizio e se sbaglia nel rinviare la palla nell’altro campo chi è al servizio viene messo fuori.

8. NET BALL (Palla a rete)

Fatta esclusione del primo tentativo di servizio, se durante il gioco il pallone tocca la rete, viene chiamato “Net ball”, ed è equivalente al mancato rinvio, pertanto è a favore della squadra avversaria. La palla che tocca la rete al primo tentativo di servizio deve essere chiamata “dead” (morta), e vale come un tentativo.

9. PALLA DI LINEA/LINE BALL

E’ una palla che colpisce la linea di delimitazione del campo. E’ equivalente a una palla “fuori”, e pertanto vale allo stesso modo.

10. IL GIOCO E I GIOCATORI

Può giocare il numero di giocatori più consono allo spazio del campo da gioco. Un giocatore deve essere in grado di coprire intorno ai 10 piedi quadrati (10*10 piedi; 3,048m2).Se durante il gioco uno qualsiasi dei giocatori dovesse toccare la rete, afferrare o trattenere per un istante la palla, si ferma il gioco e conta un punto per gli avversari. Se la palla dovesse toccare un oggetto differente dal suolo e dovesse rimbalzare di nuovo nel campo da gioco, è ancora in gioco. Il palleggio serve per far rimanere la palla in gioco tutto il tempo possibile facendola rimbalzare. Quando si fa rimbalzare la palla nessun giocatore deve oltrepassare la Seconda Linea, poiché questo metterebbe la palla fuori gioco e conterebbe un punto contro la sua squadra. Qualsiasi giocatore che, a parte il capitano, si rivolge all’arbitro o denigra lui o altri giocatori della squadra opposta, può venire squalificato, e la sua squadra dovrà pertanto giocare senza di lui o un sostituto, o dare forfait.

SUGGERIMENTI E AIUTI PER GIOCARE

Colpire la palla con entrambe le mani. Cercare punti lasciati scoperti dalla difesa avversaria. Fare gioco di squadra; coprire il proprio spazio. Passarsi la palla tra i propri compagni di squadra quando possibile. Seguire costantemente il gioco, specialmente quello della squadra opposta.

 

Tratto da Federvolley.IT-flash (n.65 del 03 maggio 2000) realizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo

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